LA VECCHIA STRADA DELLA VALCELLINA
Fino al 1906 l’unico collegamento tra la pianura e la Valcellina era costituito dal sentiero di Sant’Antonio che partiva dal paese di Maniagolibero (o dal ponte di Ravedis) e raggiungeva il borgo di Andreis, attraverso forcella Croce tra il monte Fara e il monte Jouf.
La realizzazione dei primi impianti idroelettrici sul torrente Cellina (“vecchia diga”, canale adduttore e centrale di Malnisio) permise di realizzare il primo collegamento carrozzabile tra il paese di Montereale Valcellina e la località Molassa.
Per costruire gli impianti era necessaria una strada di cantiere che permettesse di raggiungere i luoghi interessati dai lavori (lungo la forra del Cellina) fino al sito dove doveva essere costruita la diga di presa (“vecchia diga”). La stessa strada venne prolungata, a spese dei comuni interessati, fino alla borgata Molassa collegando finalmente la valle alla pianura.
Negli anni ‘20, ‘30 e ’50, in seguito a diversi fattori (smottamenti, frane e costruzione della diga di Barcis) fu soggetta ad alcune piccole varianti. È stata dismessa nel 1992.