I sentieri
La morfologia del territorio, costituita da ripidi versanti e alte pareti rocciose, non ha consentito lo sviluppo di una rete sentieristica molto articolata all’interno della Riserva.
L’abbandono dell’attività di taglio del bosco ha inoltre determinato la quasi totale scomparsa di alcuni tracciati utilizzati nel passato.
Al momento attuale non esistono sentieri CAI (Club Alpino Italiano) che attraversano il territorio della Riserva.
Il sentiero CAI 983 che dalla valle del torrente Alba raggiunge la cima del monte Fara (attraverso la cresta ovest) rappresenta nel suo tratto iniziale il confine orientale della Riserva.
Altri sentieri segnalati sono: il sentiero del Dint e il sentiero delle Grotte Vecchia Diga che dal piazzale a valle della vecchia diga conduce all’ingresso delle grotte.
I due sentieri qui descritti offrono l’occasione per una piacevole passeggiata nella natura che può essere vissuta anche come una divertente esperienza didattica.
Alcuni pannelli permettono di approfondire le tematiche di carattere naturalistico ed antropico presenti lungo i due percorsi: dai fenomeni carsici e di erosione alle peculiarità vegetazionali e floristiche, dalla fauna dei corsi d’acqua e dei versanti rocciosi alla vecchia strada della Valcellina, dalle opere per lo sfruttamento idroelettrico di inizio ‘900 a quelle degli anni ’50.