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Geologia

GLI ASPETTI MORFOLOGICI DELLA RISERVA

 

Sulle pareti verticali delle profonde incisioni presenti nella Riserva sono ben documentate le morfologie legate all’azione erosiva dell’acqua: marmitte di erosione, sottoescavazioni e rocce levigate. Queste forme caratterizzano la parte bassa e media dei versanti, mentre nelle zone più elevate vengono mascherate, cancellate e sostituite da quelle dovute alla fratturazione della roccia, all’azione del gelo e disgelo e della gravità.

La maggior parte del territorio della Riserva è costituito da rocce carbonatiche.  Questo ha determinato l’instaurarsi di fenomeni di dissoluzione che hanno dato luogo a morfologie di tipo carsico.

 

Si possono osservare sia forme carsiche di superficie (doline, scannellature, campi solcati e vaschette di corrosione), che forme carsiche ipogee (pozzi, grotte, gallerie...). Queste ultime raggiungono la loro massima espressione nel sistema di cavità denominato “Grotte Vecchia Diga”.

Nella zona del Dint (ad est del Centro Visite) affiorano formazioni rocciose di tipo diverso (Flysch e Scaglia rossa). Si tratta di rocce più tenere dei calcari che danno luogo a morfologie più dolci e che, a causa della diversa composizione chimica, non sono interessate dal fenomeno carsico.

 

 


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